La nuova disciplina dell’omicidio e delle lesioni stradali. Linee guida e indicazioni operative

La nuova normativa sull’omicidio stradale si è presentata nelle aule di Giustizia e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trento ha colto l’occasione per fornire all’utenza indicazioni e linee guida ermeneutiche in ordine al disposto normativo dello scorso marzo.

Si tratta certamente di riferimenti giuridici molto tecnici, essendo un documento destinato agli “addetti ai lavori”, tuttavia si tratta di un testo molto chiaro capace di rendersi comprensibile a tutti.

Il testo è un pratico memorandum per il professionista che si confronta con la nuova legge  (ecco il link per scaricare il testo della nuova legge http://easyius.it/omicidio-stradale-adesso-e-reato/ )ma diviene strumento di studio utile per il ricercatore che intende approfondire la tematica.

Dal primo punto di vista è possibile notare sin da subito il taglio pratico dell’autore, viene posto in risalto, ad esempio, il rapporto tra il delitto di omicidio stradale e le “nuove” aggravanti ( soprattutto quelle speciali relative all’uso di sostanze stupefacenti). Si analizza il rapporto tra rifiuto di sottoporsi all’alcool test e il prelievo ematico coattivo da parte del P.M. per poi passare a descrivere il percorso probatorio volto all’accertamento  dello stato di alterazione, la questione della procedibilità e, per finire, la disciplina sanzionatoria. In conclusione il documento può essere utilizzato a “chiusura” del percorso di studio della norma, così da far luce su quelle che potranno essere le possibili applicazioni concrete della nuova legge.

Dal punto di vista ermeneutico il testo della Procura di Trento passa in rassegna quelli che sono gli ultimi approdi giurisprudenziali in tema di elemento soggettivo del reato: analizza il dolo eventuale e il “contenuto” della colpa dandone, peraltro, un’interpretazione coerente con la giurisprudenza più recente; spiega l’ormai “famigerato” concorso formale con l’omicidio e lesioni plurime. Insomma il testo si presenta come un ottimo spunto di analisi e si pone anche come innovativo strumento di misura del rapporto tra circostanza aggravante e reato autonomo.

Scarica qui il testo integrale della Procura di Trento: Linee guida